giovedì 21 maggio 2015

CHARLES BRIGADE - IL CULTO E' VIVO - SELF RELEASED 2014

Charles Brigade - IL CULTO E' VIVO - Self Released 2014

Dopo essersi spogliati anche in terra padovana (ebbene si, si denudano), è giunto il tempo di recensire i nostri Charles Brigade, quartetto punk/Oi! dal milanese, in cui milita un ex componente dei storici Raiot (gruppo che girava un casino quando ero "giovane").
Incalzato dal buon Lobo, il cantante, mi sono trovato a recensire questa demo, che si pianta a piedi uniti tra il Punk/Hardcore e l' Oi!, un sound che ammicca ai primissimi Agnostic Front (quando avevano ancora i capelli corti hahaha) e nel contempo allo streetpunk italiano più classico (a me fanno pensare ai sempreverdi Nabat).
4 canzoni e una cover dei superclassici Iron Cross, cantate in italiano, dirette, fisiche e volontariamente oltraggiose, come ad esempio la bellissima "odio i Crass".
Sebbene sia un demo, non aspettatevi una pessima qualità o una scarsa attenzione per i dettagli, in quanto la registrazione è stata curata presso il Toxic Basement Studio, che negli ultimi tempi sta sfornando una figata dietro l'altra, in collaborazione con la F.O.A.D. records.
Questi bei ragazzotti avvenenti stanno, inoltre, per pubblicare una cassetta per l' etichetta americana Brain Abuse, quindi, porca madonna, dateve 'na mossaae accattateve il loro materiale, fateli suonare nella vostra città, ammirateli mentre gorgheggiano nudi sul palco, offritegli da bere, e soprattutto offrite da bere a me.
Ho sete.
E pure i Charles Brigade.

ecco il loro bandcamp, dove ascoltare tutto il disco e la pagina facebook tramite cui contattarli, daghe stronzi!

CHARLES BRIGADE BANDCAMP (FULL ALBUM)

CHARLES BRIGADE FACEBOOK



mercoledì 8 aprile 2015

Weak Minds - Self Titled EP - 2007


Che mondo sarebbe senza Powerviolence?!
Cazzo, era da un bel pò che non mi capitava tra le mani un disco di questo calibro, anche perchè, purtroppo, oramai sotto la dicitura "powerviolence" la gente ci infila pure i Trash Talk, e quindi porcodio.
Ma suvvia non divaghiamo e non diamo adito alle mie solite polemiche, parliamo di sto benedetto disco...
Gruppo che rientra nei ranghi della "Gulf Coast" americana, zona geografica di provenienza di altre band che io personalmente adoro, quali, Machine Gun Romantics e gli onnipotenti Insect Warfare.
Vabbè già dopo aver letto questa frase dovreste già esservi comprati il disco hahahaha
Violenza sonora e abuso auricolare senza la minima pietà, 16 tracce in questo 7", brevi, potentissime e infinitamente pesanti, alcune addirittura al limite del noisecore, di cui un featuring con Rahi, voce dei già citati Insect Warfare; il figlio bastardo di Crossed Out e Man Is The Bastard.
La copia fisica si trova ancora in giro per le distro, io la comperai dalla F.O.A.D, ma sono sicuro sia abbastanza reperibile, quindi sfirttellatevi i timpani con il full album gratuito e poi correte ad accattarvelo!

Tracklist:

1 - Creep Colony
2 - Logjammin'
3 - Operational Shields
4 - Breast Physics
5 - Fucked Up on PSP's
6 - Setec Astronomy
7 - Oathkeeper/Souleater
8 - Crowhurst
9 - Buster Sword
10 - Her Life Is In Your Hands, Dude
11 - The Dude Abides
12 - The Owls Are Not What They Seem
13 - The One About Freakazoid
14 - Art Is The Bastard
15 - Scorn
16 - Hostility Nose



domenica 22 marzo 2015

GAME OVER - BURST INTO QUIET CD - SCARLET RECORDS 2014


Del sano thrashmetallo non fa mai male, cari lettori, e, modestie a parte, in Italia qualche nome più che cazzuto lo possiamo assolutamente vantare, e uno dei primi nomi che mi viene in mente è appunto quello dei Game Over!
Attivi circa dal 2008 ed originari dell' Emilia-Romagna, i nostri cari Game Over sono al loro secondo album, "Burst into quiet", uscito a due anni di distanza dall' acclamatissimo "For humanity", e di recente tornati da un tour in Giappone, ci propongono una mitragliata di thrash veloce e graffiante, e senza mezzi termini, questo disco mi ha mandato in fissa di brutto;
personalmente mi piace moltissimo la voce del cantante (di cui non ricordo il nome purtroppo, scusatemi oh!), e vado letteralmente fuori di testa per il riffing delle chitarre, che a volte mi ricorda i mai abbastanza idolatrati Nuclear Assault, o, giusto per sparare nomi a caso, qualcosa dei Vio-lence.
Dato che sono uno stronzo non sono ancora riuscito a vederli dal vivo, ma vedrò di rimediare quanto prima, perchè vabbè stronzo, ma non sono mica COSI' TANTO stronzo hahahahahaha
Mentre io mi ci spippetto sopra, condividete con me questa catartica esperienza, e sparatevi il full album caricato su youtube!


01 - Masters of Control
02 - Seven Doors to Hell
03 - The Eyes (Of the Mad Gardner)
04 - C.H.U.C.K
05 - No More
06 - Metropolis Pt.3
07 - Trapped Inside Your Mind
08 - Nuke 'Em High
09 - Burst into the Quiet


lunedì 9 marzo 2015

Heil Hidiot - Endlose Hidiotie demotape - 2008


Questa è uno di quei casi in cui le bestemmie sono quantomeno un obbligo morale.
Gli Heil Hidiot sono stati un gruppo proveniente dalla Toscana, attivi dal 2007 al 2010, periodo in cui mi sono trovato, per ragioni personali, a passare spesso da quelle parti e, di conseguenza ad entrare in contatto con un sacco di realtà locali, come i Carlos Dunga, i Disease, e molti altri tra band e persone, con cui dopo ho avuto la fortuna di mantenermi in contatto.
Questa cassetta sono riuscito a recuperarla tramite il mio vecchio amico Pulcioso (a.k.a Francesco) della Punti Scena Records (un tempo Beggar God Records), ed è stata una autentica botta di culo, perchè credo non si trovi più molto facilmente in giro, per non parlare del loro split EP con i Weekend Warriors (porco dio).
Gli Heil Hidiot sfoggiavano un hardcore/thrash veloce ed abrasivo, che a me ha sempre richiamato i Tear It Up, se dovessi trovarne un metro di paragone, con la grande particolarità della vocalist femminile, la caratteristica che li contraddistingueva.
Le chitarre sporche e spigolose e la voce acida ed urlata sono il loro marchio di fabbrica, e dare prova di un simile impatto sonoro in un demo non è certo una cosa da tutti, ed è proprio per questo che rimpiango un casino il fatto che si siano sciolti.
Nostalgia canaglia. Un po' come la madonna...
Beccatevelo, caricato interamente su youtube!

 "WE ARE NOT A NAZI BAND! THIS IS "IRONY"
Tracklist:

1.Heil Hidiot
2.Back To Ignorance
3.Riot Gore
4.Love My Boyfriend
5.Kill The Mosh
6.We Got No PMA
7.Crew Destroyer 666


domenica 1 marzo 2015

THE SHRINE - BLESS OFF LP - 2014


I miei amati Shrine hanno cagato fuori il disco nuovo, finalmente!
Dopo averli finalmente visti live (li ho persi per colossali botte di sfiga una cosa come 3 volte di fila) e avergli comprato qualsiasi disco avessero in distribuzione, dopo avervi fatto due palle così con "Primitive blast", il loro album d' esordio, oltre che un disco della madonna, ho l' onore di recensire il secondo capitolo della loro produzione, "Bless Off", uscito sempre in LP/CD, sempre per Tankcrimes/TeePee records!
Gli ingredienti non sono di certo cambiati, stoner-punk, tre pazzi cannabinoidi cresciuti a pane e Black Sabbath a cui piace suonare pesante, e a cui riesce fottutamente bene; "Bless Off" segna la definitiva consacrazione del solco tracciato dall' album di esordio, riffoni "sabbatici" ibridati con la concretezza del punk e irrorati da ettolitri di birra calda di pessima qualità.
Si lo so, solo a nominare queste caratteristiche vi state arrapando...
Fidatevi, andate a vederli dal vivo se volete davvero farvi pettinare i capelli come si deve.
Eventualmente, prenotate una visita dal vostro ottorino di fiducia, perchè se dei riff come l' opening di "destroyers" o "on the grind" non vi fottono il cervello, dovete per forza avere qualche serio problema di udito.
GO!

Qui sotto c'è il link al full album, pigiate su "play".

01. Destroyers
02. Worship
03. Tripping Corpse
04. The Duke
05. Nothing Forever
06. Bless Off
07. On The Grind
08. No Penalty
09. Spit In My Life
10. Napalm
11. Hellride


domenica 22 febbraio 2015

OBLITERATIONS - POISON EVERYTHING LP - SOUTHERN LORD, 2014



Si, si, lo so, è da un pezzo che non pubblico un cazzo...
Diciamo che mi prudevano le palle, ok?
In effetti, ammetto che periodo dove il materiale, anche minimamente interessante, è concretamente scarseggiato; ho avuto anche io bisogno di rimpinguare il mio mobiletto dei dischi con qualche nuovo arrivo, qualche classicone, qualche nuova uscita e qualche perla dimenticata, in più ho dovuto fronteggiare un' incalzante invasione di gamberi killer mutanti, armati di lines seta ultra, ma questa è un altra storia...
A proposito di nuove uscite, ho deciso di recensire uno dei miei ultimissimi acquisti, un LP che ho comprato dal buon Matteo di Gindpromotion Records poche settimane fa, praticamente a scatola chiusa, ignorando palesemente chi fossero, e basandomi su una loro canzone che ascoltai distrattamente, facendo zapping sui siti delle etichette che solleticano abitualmente la mia libidine.
Questa chicca proviene dritta da una certa SOUTHERN LORD. Inutile specificare come quest' ultima rappresenti per me già un marchio di fiducia, ciò non toglie che questo disco mi abbia comunque decisamente sorpreso.

OLBITERATIONS - POISON EVERYTHING LP

 1. Mind Ain’t Right
2. The One That Got Away
3. The Narcissist
4. Poison Everything
5. Black Out
6. Head Wound
7. Scapegoat
8. Shame
9. Normalized Decline
10. Ad Nauseam
11. Open Casket
12. The Middle Of The End
13. Crawl Inside

Questi quattro malatissimi e lungocriniti figuri, ex membri di Night Horse, Black Mountain e Saviours, se ne escono così, come se niente fosse, con un LP di 13 pezzi, potentissimo, oscuro, cupo e spigoloso; registrato da un certo Kurt Ballou (Converge, High on Fire, Black Breath), questi 12 pollici di vinile sono senza dubbio una delle migliori "pizze di liquirizia" prodotte nell' ambito hardcore nell' ultimo anno, sia dal punto di vista compositivo che per originalità del sound.
Il treno che vi investe in faccia infatti è calibrato sotto i migliori auspici, sono infatti presenti e palpabili le influenze dei Poison Idea e dei Black Flag, e non meno evidente è il fanatismo che gli Obliterations sicuramente nutrono per gruppi come Discharge e Eyehategod (vedi le sferragliate sludge disseminate in tutto l'album) tutto questo macinato e compresso in un elisir di brutalità che può davvero vantare pochi rivali.
Se la loro intenzione era quella di debuttare col botto, ci sono pienamente riusciti, questo album è assolutamente un "must buy", per giunta confezionato in un packaging gatefold di ottima qualità e con grande attenzione all' aspetto grafico (dovete assolutamente curarvi i dettagli dell'artwork in copertina e degli inserti) a cui la buona vecchia Souther Lord ci ha sempre abituati, mi viene giusto in mente il lavoro magistrale fatto con il reissue di "Blood" dei Bl'ast!
Questo è l'album completo caricato da youtube, in ottima qualità e rippato dal disco orginale, quindi non abbiate esitazione!

lunedì 13 ottobre 2014

hear bashing masters

GROINCHURN - SIXTIMESNINE CD -

Dagli archivi del dimenticatoio, ecco emergere un gruppo che credo quasi nessuno di voi conoscerà..
Tempo fa, mentre ascoltavo "falafel grind", la compilation tributo di 32 bands internazionali ai CRIPPLE BASTARDS, mi imbattei in questi GROINCHURN, e subito mi incuriosirono; grindcore con due voci alternate, mi ricordano gli intrecci vocali degli SPAZZ, pensai, e già avevano catturato la mia attenzione, dopodichè riuscii ad ascoltare questo album, che mi lasciò a bocca aperta!
Grindcore schizofrenico e incredibilmente vario sotto il profilo compositivo, a tratti emergono le più estremistiche derive noisegrind, mentre, in altri momenti, questa band sudafricana aggiunge alla ricetta giri e riff che ammiccano quasi al noise rock e incurisioni elettroniche che non fanno altro che fomentare la brutalità sonora che trasuda questo cd.
Band ingiustamente dimenticata, che merita senz' altro di essere riscoperta!

GROINCHURN - SIXTIMESNINE CD -

sabato 21 giugno 2014

You can't have the slaughter...without laughter!

HOLIER THAN THOU? - YOU CAN'T HAVE THE SLAUGHTER WITHOUT LAUGHTER LP -

Finalmente mi concedo l'onore di recensire questo disco, un album purtroppo uscito postumo quest' anno, ultima e cruciale testimonianza di un gruppo che io ho sempre profondamente adorato!
Per chi ne fosse all' oscuro, gli HOLIER THAN THOU? erano una combo thrashcore/skatecore assolutamente letale! Iniziarono a sfracellare culi già col primo LP "the hating of the guts", che oltretutto fu una delle mie primissime recensioni, agli albori di questo sito; si contraddistinguevano per un inimitabile hardcore thrash sparato a mille, in constante oscillazione fra crossover thrash e classico hardcore, una sorta di ibrido tra CORROSION OF CONFORMITY ("animosity" era n.d.R) e i RICH KIDS ON LSD, cui spesso sono stati accostati per i riff convulsi e frenetici e per lo stile naturalmente poliedrico.
Album postumo, si diceva, one sided LP che contiene l' ultimissimo materiale registrato dalla band nell' ormai lontano 2005; probabilmente il loro album migliore, sia dal punto di vista compositivo che della varietà dei suoni, aperture a decelerazioni proto-stoner e sporadiche sventagliate di chitarra che hanno quasi un retrogusto di melodia, insomma un disco incredibilmente completo, sebbene serrato ed ermetico, ed è proprio questa sua bellezza a farmelo ascoltare con maggiore nostalgia, al pensiero di non poter ammirare una simile potenza liberarsi dal vivo, lo confermano due pezzi come "It's A Damn Good Thing, I Don't Own A Gun" e "Twice As Bright", due magnifiche schegge che rimangono senz' altro incise nei timpani di chi le ascolta la prima volta, a dimostrare quanto cazzo gli HOLIER THAN THOU? fossero cazzuti, anche sotto il profilo tecnico, e, a rincarare la dose, l' inlay del disco (intendo dell' LP sia chiaro n.d.R) è una fottutissima opera d' arte del "cut 'n' paste".
Se non volete rimpiangerli in eterno, fate come me, compratevi questo piccolo capolavoro, e magari intanto scaricatevelo e ascoltatevelo da qui, suvvia!
Allego l' inlay di cui ho fatto una scansione dalla mia copia, GO!


HOLIER THAN THOU? - YOU CAN'T HAVE THE SLAUGHTER...WITHOUT LAUGHTER LP

giovedì 8 maggio 2014

Cari i miei coglionazzi, i ragazzi del Trivel collective hanno partorito l' ennesima figata, basta guardare il flyer per capire a cosa alludo! Cinque bands locali sfrangiachiappe, di cui uno di ritorno da un tour negli stati uniti (DISCOMFORT) e altre tre (DANNY TREJO, ZEIT e SNOW ANIMAL) che presentano l' uscita del loro album, da Portland, un gruppo che per molti è già culto, i TRAGEDY!
Tutto questo al PopCorn club a marghera per 5 miseri euro, gentilmente offerto dalla TRIVEL DIY COLLECTIVE.

Portate il culo, che io porto la birra!

info:trivelparty@gmail.com
evento facebook: https://www.facebook.com/events/1431712933752756/?notif_t=plan_user_joined

venerdì 18 aprile 2014

A LESSON IN VIOLENCE


ULCER - DISCOGRAPHY CD

E' da un bel po' di tempo che non pubblico recensioni nuove, quindi credo non ci sia nulla di meglio che tornare sul ring proponendo un disco fottutamente violento e brutale, e, avendo in mente questo preciso intento, ho iniziato subito a pensare a questa raccolta degli ULCER! Ennesima "underrated band", anzi, a mio avviso, uno dei casi più clamorosi di band caduta nel più totale dimenticatoio!
Questa raccolta racchiude in sè tutto il materiale prodotto dal combo capitanato da Aaron Ulcer (che sarà poi cantante anche dei PAINDRIVER e degli STRAIGHT TO HELL n.d.R) ovvero un LP intitolato "indignation" cui sono aggiunte le tracce estratte dai due split con i FAILURE FACE e i CAPITALIST CASUALTIES e dal loro self titled EP, per un totale di 39 pezzi all' insegna della più efferata brutalità grindcore/powerviolence, velocità assurde spezzate da stacchi abissali ed oscuri, un cantato ferocissimo e anfetaminico, gli ulcer erano dannatamente bravi nel rendere il concetto di "anti musica" ed a trasmettere all' ascoltatore stesso tutto il loro profondo livore; non si esagererebbe di sicuro se si parlasse di un gruppo assolutamente seminale, iper consigliato a tutti i veri fanatici del sound tipico di gruppi come AFTERNOON GENTLEMEN, COMRADES e anche per certi versi simili ai DROPDEAD, nati nel periodo di massima esplosione del powerviolence, ovvero la prima metà degli anni '90.
Che altro aggiungere, se ancora non v' è venuta voglia di ascoltarli significa che siete proprio delle teste di cazzo, perchè sta roba è davvero da polluzioni.
Dai forza, studiate che domani interrogo!

ULCER - DISCOGRAPHY CD

giovedì 20 febbraio 2014

Speed fuckin rock!

BORDER BASTARD - XVII

Ogni tanto vengo fulminato da alcune uscite italiane, come questa volta, in cui ho dato un ascolto tramite il bandcamp a questo nuovo gruppo dalla zona di Trieste, dietro dritta del buon vecchio Smelly di Attrito e Annoying Records.
Inutile dirvi che lo speedrock mi fa drizzare qualsiasi sporgenza corporea, gruppi come ZEKE, PETER PAN SPEED ROCK o i nostrani, e mai abbastanza idolatrati, ANTARES mi riescono a gasare terribilmente, quindi, se anche a voi questa roba fa lo stesso effetto mi ringrazierete!
6 tracce all' insegna di un rocknroll adrenalinico e abrasivo, più direttamente influenzato dallo stoner che dall' heavy metal o dall' "hardcore" convenzionalmente inteso, e, in tutta sincerità, l' effetto è devastante! Un ottima tecnica e una velocità davvero smodata sono un connubio assolutamente perfetto per i miei gusti,
aggiungiamo poi che questo gruppo ha già avuto l' occasione di dividere il palco con i veneti DISCOMFORT nonchè con un gruppo leggendario come i POISON IDEA, direi che il pepe al culo vi dovrebbe essere ben venuto da un pezzo, quindi non tergiversate e fate un favore alle vostre misere esistenze, sparatevi 'sto disco a dei volumi da denuncia e fatevi venire un embolo a furia di headbanging.
Allego la pagina bandcamp da cui ascoltare tutto l' album!

BORDER BASTARD - XVII

domenica 2 febbraio 2014

THE NUTRIES - SELF TITLED 2013 -

THE NUTRIES - SELF TITLED 2103 -

Sempre dandoci dentro con le demo e il materiale di uscita più recente ecco un' altra tenera orchestrina che spesso intrattiene le serate danzanti venete, i NUTRIES, le nutrie per capirci, se non sapete cos' è una nutria allego un' immagine esemplificativa; sono tecnicamente dei sorci molto grossi ...

Dopo questa interessante digressione, degna della migliore Licia Colò, fatemi parlare un pò di questo disco!
Hardcore violentissimo e tritaossa, urlato e martellante, che non lascia il minimo spiraglio a qualsivoglia melodia, anzi, trasporta l' ascoltatore in una dimensione molto istintiva, quasi primitiva, come se l' irruenza sonora fomentasse, ed esorcizzasse allo stesso tempo, le frustrazioni, di chi canta/suona, come di chi ascolta; le sonorità vengono direttamente dal ferocissimo hardcore italiano tra anni '90 e 2000, giusto per citare, nomi come GRANDINE e SOTTOPRESSIONE, ma senza rinunciare ad aperture superveloci quasi in odore di grindcore! Sette canzoni più una ghost track (quest' ultima praticamente un pezzo grind/powerviolence! n.d.R.) che vi impatteranno contro i timpani per non fare prigionieri, tutte con dei graffianti testi in italiano, i cui momenti migliori secondo me sono, senza dubbio, la traccia di apertura "asfissia" e "tre parole"; ma, sentite qua stronzi, fate una buona cosa, oltre a fare gli scrocconi e ad ascoltarvi la musica aggratiss, andate a vederli live, e se proprio volete fare i bravi bambini chiamateli a suonare nella vostra città, nel vostro bar di fiducia, all' agenzia delle entrate, a quella della uscite, insomma dove volete, mannaggiaddio!
Allego la pagina bandcamp del gruppo, gentilmente passatami dal cantante, conosciuto come ALX (che inoltre ha un interessante progetto harsh noise da solista n.d.R) da cui potete ascoltare tutto l' album!

THE NUTRIES - SELF TITLED

domenica 26 gennaio 2014

ALWAYS NEVER FUN

ALWAYS NEVER FUN - DEMO

Powerviolence. Amato, vecchio powerviolence; una delle mie grandi "cotte" musicali fin dal primo ascolto degli spazz ormai molti anni fa. Mi diverte sempre molto sia ascoltarlo che recensirlo, in questo caso poi, ancora più del solito, in quanto gli ALWAYS NEVER FUN sono un giovane gruppo da Palermo, città che ha sfornato gruppi i cui dischi mi fanno esaltare tutt' oggi a distanza di anni, cazzo, c' ho perso i pomeriggi dietro ai LxExAxRxNx o a BURST UP, SHOCK TROOPERS o allo split SCHOLARS/ELOPRAM...
Proprio a proposito degli ELOPRAM, negli ALWAYS NEVER FUN la gola è messa a disposizione dall' ex cantante, il mio "collega", dal punto di vista universitario, Totò (bella cumpà hahahaha n.d.R), con cui ho avuto occasione di "coabitare" con lui e altri due ragazzi di Palermo ( Francesco e Ivana, che si sono rivelati dei santi per aver sopportato gli eccessi e la molestia tipicamente patavini n.d.R.) durante l' ultimo SEPTEMBER TO DISMEMBER, e fu proprio allora che mi parlò di questo suo nuovo progetto putenzaviulenza.
Inutile dire che, visti i suoi gusti musicali, già mi aspettavo che il demo mi piacesse un botto, e infatti me lo son ascoltato per bene, questa è roba cazzuta! Powerviolence/Fastcore in pieno stile EXTORTION e CRUCIAL UNIT con cambi di tempo a raffica e con frequenti virate che ammiccano a sonorità più oscure come quelle di alcuni pezzi dei DISRUPT, come ad esempio in "shit for breakfast", sicuramente uno dei pezzi migliori, insieme all' omonima "always never fun", insomma, l' immagine in copertina è assolutamente calzante per far rendere l' idea dell' impatto di questo demo, come si direbbe in veneto "na verta assurda"! Spero davvero che facciano molte date di modo da potermeli finalmente vedere dal vivo, se potete andateci e comprate il disco, giusto perchè di sana musica rumorosa e velocissima ce n' è sempre bisogno, e se è di qualità, come in questo caso, meglio ancora!
I timpani li avete, fateveli bruciare con stile.

ALWAYS NEVER FUN - DEMO BANDCAMP -

lunedì 20 gennaio 2014

THE SHRINE - PRIMITIVE BLAST LP -

Ed ora, cari i miei stronzi, vi caccio una autentica chicca! Direttamente dalla TeePee records il primo LP degli SHRINE!
Chi sono gli SHRINE si chiederanno alcuni di voi. Ma che cazzo ne capite di musica se ancora non li conoscete mi domando io?!
Con un sound in bilico costante tra FU MANCHU e skate rock in stile cassettine della THRASHER, gli SHRINE sono, secondo me, tra le realtà più valide anche a livello internazionale.
L' elemento che li contraddistingue e che dona al loro sound unicità è un aspetto che oramai sapete bene quanto mi faccia impazzire; come insegnano i precursori ANNIHILATION TIME, pesante contaminazione di hard rock/rock'n'roll con elementi derivati dal punk rock o persino dall' hardcore, come in questo caso. Infatti molte delle sferragliate di chitarra tra questi solchi pagano un forte tributo a una rosa di gruppi nati sotto l' egida della SST records (BL'AST! su tutti, ma anche, ovviamente i BLACK FLAG n.d.R) band che, col passare degli anni avrebbero fatto scuola, dando il là ad una gestazione sonora che ha dato i natali allo stoner rock come lo conosciamo.
Ma non divaghiamo troppo, perchè questo disco ne merita di parole.
Nove pezzi assolutamente irresistibili, in cui questi tre scoppiati californiani ci regalano un piccolo spaccato del loro mondo, intriso di pessima birra in lattina, tonnellate di erba e visioni talora paradossali, il tutto arricchito da una formula musicale davvero ottima che ci da modo di sentire come i nostri siano oltretutto cresciuti a pane e hard rock (le influenze sabbathiane abbondano n.d.R.).
Se penso a che rosicata mi son fatto quando me li sono persi dal vivo l' anno scorso! Tuttavia nulla è perduto, anzi, dato che quest' inverno torneranno in tour con, nientepopodimeno che i RED FANG (1 febbraio, gente manca poco! n.d.R) quindi avete già capito che sarà una data praticamente imperdibile!
Eh gente, poco da fare, con questo album ci son stato proprio in fissa, e se vi sparate ad un volume degno di questo nome canzoni come "wasted prayer", o la title-track "primitive blast" (che è anche il singolo estratto da questo album n.d.R) o, in alternativa, la mia preferita "deep river (livin' to die)", e capirete che agli SHRINE è davvero impossibile resistere.

THE SHRINE - PRIMITIVE BLAST LP - 

domenica 19 gennaio 2014

Ignoranti e senza Dio





SCAGLIE DI RUMORE WORDPRESS


Mi sembra doveroso fare pubblicità a SCAGLIE DI RUMORE, progetto del mio carissimo amico Luca, che, prima a livello radiofonico, ed ora in versione sito web, è a mio modesto parere uno dei pochissimi a sbattersi effettivamente un botto, tra concerti, gruppi e iniziative varie del circuito underground, del veneto e non solo!
Il link del sito è questo, ma se vi interessa il progetto non avrete problemi a trovarne di persona l' ideatore, venite ad un concerto che lo trovate di sicuro!
Visitate questo sito e tenetevi aggiornati su nuove uscite e nuove band con interviste, recensioni, live report e chi più ne ha più ne metta! Ogni vero maniaco di Hardcore/Punk/Metal estremo ci andrà a nozze!