venerdì 2 settembre 2011

Ti sto ignorando...

DECLINO - ERESIA 12" EP -
Sempre per restare in tema di grandi glorie dell' Hc anni '80, ecco a voi un assoluto must della grande fucina che era l' italia di quegli anni.
I Declino credo li conoscano bene o male tutti, uno dei gruppi storici della scena di Torino, e tra le più grandi fonti di ispirazione per un sacco di gruppi venuti dopo, come SKRUIGNERS, NETTEZZA UMANA, CRIPPLE BASTARDS, ARTURO, CRUNCH e così via.
Alfieri insomma della ferocissima scena dei primi anni '80, scioltisi dopo pochi anni, ma abbastanza da lasciare un segno indelebile in tutti coloro che li hannoa scoltati.
Si perchè la linfa che anima queste canzoni è il puro e semplice dolore. Il dolore nella sua forma più pura e cocentrata, isolato e amplificato attraverso la musica, per essere espresso, senza pretendere di essere capito, ma spinto dal bisogno, dalla necessità di essere sputato fuori, più velenoso che mai.
Per me questo è stato il capolavoro dei declino, registrato meglio dei loro precedenti lavori, di cui la scarsa nitidezza era uno dei pochi difetti, e consacrazione definitiva di un suono assolutamente unico, schizofrenico e disperato.
Qui dentro infatti potrete trovare tra i loro pezzi migliori: "le regole" (canzone recentemente coverizzata dai CRIPPLE BASTARDS in collaborazione con Ivan degli SKRUIGNERS, mica pizza e fichi!) "diritto dovere", velocissima e inarrestabile, fino al pezzo che preferisco su tutti "troppo facile morire", con un itro assolutamente da brividi lungo la schiena.
Boh che devo dirvi di più, questo è l' Hc italiano datato, provoca dipendenza...elevata dipendenza...proprio per quella spontaneità e naturalezza che tutt' oggi scimmiottano in tanti, am che stringi stringi esprimono in pochi.
Voto 10, classico.

TROPPO FACILE MORIRE

Nessun commento:

Posta un commento