mercoledì 25 gennaio 2012

Jesus meets Brucia!

THE STUPDS - JESUS MEETS THE STUPIDS LP -
Questa recensione è più un feticcio per me che un favore a voi, sappiatelo; infatti a non conoscere gli STUPIDS ci rimettete solo che voi.
Infatti la buona vecchia inghilterra non ci ha regalato solo D-Beat e Fastcore negli anni '80, questo disco ne è la prova. Ascoltandolo senza conoscerne la provenienza farebbe pensare ad un LP uscito direttamente dalla California del 1989.
Senza mezzi termini un capolavoro. Skate Hardcore nella sua forma più pura e sanguigna, tecnico, veloce ma non per questo privo di trame musicali originalissime e coinvolgenti!
Praticamente non paragonabili a nessun altro gruppo, hanno un ulteriore pregio sotto il punto di vista dello stile, assolutamente unico, se vogliamo solo influenzato dalle grandissime cassette della THRASHER MAGAZINE, su cui parteciparono spesso e volentieri.
Già da "you' ll never know", prima traccia dell' LP, capiamo che l' ascolto và effettuato con una tavola a portata di mano, perchè la voglia di fare skateboard sta roba te la fa venire, anche a chi è impedito come il sottoscritto.
Un suono rozzo ma spontaneo, quasi ipnotico, che davvero non può assolutamente lasciare indifferenti, e scommetto che a sentirli dal vivo sarebbe devastante l' impatto di queste canzoni. In costante oscillazione tra melodia e irruenza non rinunciando nemmeno a strizzare l' occhio a qualche leggera influenza metal, facendo slalom tra pezzi del calibro di "skid row" o della migliore del disco "bowl of cheerios" vi verrà davvero da mangiarvi le mani per non averli ascoltati prima.
Unica pecca di questo album è la non facilissima reperibilità, quindi avete un motivo in più per "predere l' acqua alla mia fonte".
Nel caso lo trovaste in giro non fatevelo scappare, secondo me è un sarebbe un acquisto molto gradito a molti dei lettori "affezionati", dato che oramai quelli che sono i miei gusti musicali li sapete, quindi spero che sotto certi punti di vista vi fidiate almeno un po'.
Oltre alla musica almeno da citare è la divertentissima copertina, che ritrae i 3 gaglioffi (si erano SOLO in 3, ma musicalmente valevano per 8) intenti a portare un cappellino, crakers e una cassa di birra al cristaccio appena nato. Se non è arte questa.
Voto 9,5, tecnica, potenza e personalità.


THE STUPIDS - JESUS MEETS THE STUPIDS

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