martedì 27 novembre 2012

INNOCENT!


RIP ROARING - INNOCENT CD

Dopo averveli fatti conoscere avendo postato l' album di esordio "excluded but undervalued" è con immenso piacere che vi annuncio di essermi finalmente procurato l' ultimo album dei RIP ROARING, "innocent" appunto.
Per chi fosse interessato ad acquistarlo, dovrebbe esserci ancora qualche copia disponibile presso la distro della AGIPUNK, da cui lo comprai io stesso, costa davvero pochissimo, quindi dai cazzo datevi una mossa!
Per una volta sprecatevi e comprate un disco coi controcoglioni al posto di qualche cazzo di cd dei Bane.
In questo loro terzo ed ultimo album, i RIP ROARING arrivano finalmente alla quadratura del cerchio della loro formula sonora: partiti da un hc sparatissimo con influenze "melodiche" come nel primo cd, sono andati via via indurendo il loro sound, velocizzandolo ed incattivendolo ulteriormente, come si nota dallo split 10" con i GARGANTHA, fino ad arrivare ad "innocent", un album davvero impressionante; uno dei dischi hardcore più veloci che abbia sentito a livello di batteria, roba da far impallidire nomi come GRANDINE e UN QUARTO MORTO in quanto a tecnica, ma piano, c' è molto di più.
Le influenze "melodiche" sullo stile SATANIC SURFERS si sono via via sempre più affievolite, ma non sono mai scomparse, e a volte si fanno sentire ancora, anche se ora incastonate in un' alchimia sonora completa e personale, come si può subito capire dalla traccia d' apertura "rebel insect": velocità folle e spaccaossa, cambi di tempo fulminanti, chitarre serratissime, ma dal suono metallico e pulito, che oltre a tessere una barriera acustica davvero invidiabile, a volte sorprendono accennando anche degli arpeggi e parti strumentali; ne è un esempio lampante la canzone che da il titolo all' album, "innocent".
Oltre all' originalità della proposta musicale, i nostri propongono anche dei testi tutt' altro che scontati, che passano dalla critica sociale, all' introversione personale, fino a trattare anche di un argomento a me molto caro, lo skateboarding, nella canzone dal titolo piuttosto emblematico "una vita per lo sk8".
Non mi resta che dare ragione a Juri degli Armenta, che mi parlò per primo di questo cd, definendoli come delle autentiche macchine da guerra e facendomi interessare al gruppo e sopratutto ringraziarlo di avermeli fatti conoscere e di avermi fornito il loro materiale!
Voto 9,5, secondo me davvero un piccolo capolavoro dell' hardcore veneto, scaricatelo e diffondetelo il più possibile!

RIP ROARING - INNOCENT

Nessun commento:

Posta un commento