domenica 20 ottobre 2013

All our fans are gay

SEWN SHUT - REDISCOVERING THE DEAD CD -

Dopo un periodo di latitanza eccomi di ritorno, eccomi ripalesarmi al mio popolo di scoppiati e teste di cazzo, e, come di consueto, intendo farlo con stile.
In questo ultimo mesetto mi sono dedicato all' ascolto di più materiale possibile in preparazione di un nuovo bombardamento di dischi per l' autunno e già da questa prima recensione forse capirete l' entità del macigno che intendo farvi cadere addosso.
Oggi voglio parlarvi e proporvi un bel disco grindcore d' annata, ottimo da accompagnare con arrosti di carne, cruditè e bistecche ai ferri.
Gruppo fattomi scoprire a casaccio in un pomeriggio da reduci del SEPTEMBER TO DISMEMBER 2013 dal buon matte, a.k.a Barney, che milita nei CORPORATION OF CONSUPTION nonchè nei GARGANTHA, con la premessa "oh, hai mai sentito il gruppo grind del cantante dei SATANIC SURFERS?!".
E fu quella la formula magica.
I SATANIC SURFERS non hanno certo bisogno di presentazioni, e chi mi conosce sa bene anche quanto mi piacciano, quindi bastò questo a mettermi la pulce nell' orecchio.
E quando li ho ascoltati mi hanno preso subito al cervello!
Questo disco risale al periodo 2001-2002, quando gli SEWN SHUT erano solo un duo; se ascoltate il disco una volta appresa questa informazione ne rimarrete ancora più folgorati!
Una mitragliatrice caricata a grindcore classico pesantemente infuenzato dall' hardcore, sopratutto nei riff, e con qualche striatura crust, che a me ricorda per certi versi i CRIPPLE BASTARDS di "misantropo a senso unico", principalmente per la continua alternanza di voci e per la tipica registrazione "oscura" (non c' è un termine che renda appieno il concetto, ascoltate e capirete n.d.R).
29 rasoiate che raramente oltrepassano il minuto di durata, raccolta di tutto il materiale uscito su EP, split e vinili vari nel biennio sopracitato, e nemmeno una sfumatura, nemmeno un errore, un disco che fluisce rapido, traumatizzando l' ascoltatore ma, nel contempo, dandogli anche una specie di assuefazione morbosa, insomma un disco assolutamente da ascoltare e riascoltare; anche se non siete grandi fanatici del grindcore o delle derive più estreme, secondo me potreste apprezzarlo comunque, e magari avvicinarvi a generi più pesanti, chissà.
Non mi sento di consigliare una canzone in particolare, a mio avviso è un disco da ascoltare per intero magari con una birra!

SEWN SHUT - REDISCOVER THE DEAD CD -

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