domenica 22 febbraio 2015

OBLITERATIONS - POISON EVERYTHING LP - SOUTHERN LORD, 2014



Si, si, lo so, è da un pezzo che non pubblico un cazzo...
Diciamo che mi prudevano le palle, ok?
In effetti, ammetto che periodo dove il materiale, anche minimamente interessante, è concretamente scarseggiato; ho avuto anche io bisogno di rimpinguare il mio mobiletto dei dischi con qualche nuovo arrivo, qualche classicone, qualche nuova uscita e qualche perla dimenticata, in più ho dovuto fronteggiare un' incalzante invasione di gamberi killer mutanti, armati di lines seta ultra, ma questa è un altra storia...
A proposito di nuove uscite, ho deciso di recensire uno dei miei ultimissimi acquisti, un LP che ho comprato dal buon Matteo di Gindpromotion Records poche settimane fa, praticamente a scatola chiusa, ignorando palesemente chi fossero, e basandomi su una loro canzone che ascoltai distrattamente, facendo zapping sui siti delle etichette che solleticano abitualmente la mia libidine.
Questa chicca proviene dritta da una certa SOUTHERN LORD. Inutile specificare come quest' ultima rappresenti per me già un marchio di fiducia, ciò non toglie che questo disco mi abbia comunque decisamente sorpreso.

OLBITERATIONS - POISON EVERYTHING LP

 1. Mind Ain’t Right
2. The One That Got Away
3. The Narcissist
4. Poison Everything
5. Black Out
6. Head Wound
7. Scapegoat
8. Shame
9. Normalized Decline
10. Ad Nauseam
11. Open Casket
12. The Middle Of The End
13. Crawl Inside

Questi quattro malatissimi e lungocriniti figuri, ex membri di Night Horse, Black Mountain e Saviours, se ne escono così, come se niente fosse, con un LP di 13 pezzi, potentissimo, oscuro, cupo e spigoloso; registrato da un certo Kurt Ballou (Converge, High on Fire, Black Breath), questi 12 pollici di vinile sono senza dubbio una delle migliori "pizze di liquirizia" prodotte nell' ambito hardcore nell' ultimo anno, sia dal punto di vista compositivo che per originalità del sound.
Il treno che vi investe in faccia infatti è calibrato sotto i migliori auspici, sono infatti presenti e palpabili le influenze dei Poison Idea e dei Black Flag, e non meno evidente è il fanatismo che gli Obliterations sicuramente nutrono per gruppi come Discharge e Eyehategod (vedi le sferragliate sludge disseminate in tutto l'album) tutto questo macinato e compresso in un elisir di brutalità che può davvero vantare pochi rivali.
Se la loro intenzione era quella di debuttare col botto, ci sono pienamente riusciti, questo album è assolutamente un "must buy", per giunta confezionato in un packaging gatefold di ottima qualità e con grande attenzione all' aspetto grafico (dovete assolutamente curarvi i dettagli dell'artwork in copertina e degli inserti) a cui la buona vecchia Souther Lord ci ha sempre abituati, mi viene giusto in mente il lavoro magistrale fatto con il reissue di "Blood" dei Bl'ast!
Questo è l'album completo caricato da youtube, in ottima qualità e rippato dal disco orginale, quindi non abbiate esitazione!

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